ortodonzia

L'ortodonzia è quella branca dell'odontoiatria che si occupa della diagnosi e della cura delle malocclusioni che possono manifestarsi con un semplice difetto di allineamento dei denti o con più complessi quadri di errato combaciamento della arcate dentarie fra loro. Quando la malocclusione interessa un giovane paziente ancora in crescita è possibile "intercettare" il difetto favorendo una più corretta ed armoniosa crescita delle ossa mascellari.
La presenza di eventuali "abitudini viziate" come il succhiamento del dito, la respirazione orale o una deglutizione atipica può rappresentare un'indicazione clinica ad un trattamento ortodontico. Nel paziente adulto la terapia ortodontica è indicata per ottenere un perfetto allineamento dei denti con la chiusura di eventuali spazi in eccesso, la risoluzione di affollamenti e di malposizioni dentali. Nella correzione di queste malocclusioni è importante ottenere anche dei corretti rapporti fra le arcate dentarie rispettando e a volte ripristinando una corretta funzione con un equilibrio fra l'occlusione, i muscoli e l'articolazione temporo mandibolare.

L'apparecchiatura utilizzata prevede l'applicazione di singoli attacchi su tutti i denti, solitamente di entrambe le arcate. A volte, per ragioni estetiche, possono essere utilizzati attacchi in ceramica o attacchi applicati sulla superficie linguale dei denti. In caso di richiesta di apparecchiature invisibili è possibile utilizzare degli allineatori rimovibili trasparenti.

In pazienti adulti che presentano malocclusioni particolarmente complesse e con una grave compromissione estetica può essere indicato un trattamento combinato ortodontico chirurgico. In questi casi il trattamento ortodontico pre chirurgico può a volte peggiorare temporaneamente l'occlusione del paziente. Sarà l'intervento chirurgico eseguito da un chirurgo maxillo facciale, in ambiente ospedaliero, a ristabilire un corretto riallineamento delle basi ossee.
Ogni trattamento ortodontico, eseguito a qualsiasi età, deve essere seguito da un adeguato periodo di terapia con un dispositivo di contenzione per controllare la tendenza alla recidiva.

Caso 1
Caso clinico di un bambino con palato stretto, morso inverso laterale e laterodeviazione mandibolare. Il disgiuntore rapido del palato permette di risolvere la malocclusione iniziale in pochi mesi.

PRIMA

DURANTE DOPO

Caso 2
Paziente di 15 anni con rapporti occlusali di II classe bilaterali, affollamento e malposizione del gruppo frontale superiore.

PRIMA

DOPO

Caso 3
Paziente di 13 anni rapporti occlusali di II classe sul lato destro e I classe sul lato sinistro (subdivisione) e deviazione delle linee mediane.

PRIMA

DOPO

Caso 4
Paziente con canini superiori inclusi in posizione palatale trattato con intervento di disinclusione chirurgica e sucessiva trazione in arcata
con utilizzo di apparecchiature ortodontiche fisse.

PRIMA

DOPO

Caso 5
Paziente adulta con grave malocclusione dento-scheletrica, agenesie dentarie e con richiesta di un miglioramento estetico del viso. Il trattamento è stato eseguito con un approccio multidisciplinare  con una terapia ortodontica fissa in entrambe le arcate per allineare i denti e preparare l'occlusione per la successiva chirurgia ortognatica per correggere i rapporti fra le ossa mascellari. La terapia è stata finalizzata con una riabilitazione estetica con interventi mucogengivali e ricostruzioni dei denti anteriori.

PRIMA

DOPO